| Simboli e consapevolezza |
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| Scritto da Flavio Idda |
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Mi sono spesso posto nelle mie pratiche il quesito di cosa realmente avvenga nel momento in cui disegno un Simbolo Cosmico; non tanto in ciò che avviene successivamente( perché aprirebbe un aspetto credo rivolto all’infinito), bensì proprio nell’atto in cui lo disegno nell’aria o nella mia Mente.
Quando inizio la sua rappresentazione le mie mani si attivano per fissarlo nei piani interiori, ma in quel momento avviene una cosa curiosa ma per me assolutamente importante: sposto le mie mani verso l’alto per incominciare, ma già esso e’ un movimento che si interpone tra l’inizio in cui alzo il braccio, fino alla rappresentazione del Simbolo , sopra quella “Lavagna virtuale” che identifichiamo come luogo sacro in cui la trascendenza viene contattata.
La domanda allora sorge spontanea: cosa fa’ la differenza tra il movimento che porta il braccio in alto e l’inizio della rappresentazione del simbolo?
Noi lo diamo per scontato, come se avessimo una penna che inizia a scrivere solo quando poniamo una decisa pressione sopra un foglio, ma qui il foglio non esiste realmente!
No si tratta solo di immaginare un foglio e noi che iniziamo a scriverci sopra, ma quanto della volontà di questo atto nel discernere un atto profondo ed interiore con la sola meccanicità : Questa differenziazione dopo molto pensare l’ho identificata come “ATTO DI CONSAPEVOLEZZA”.
E’ questo che sposta la nostra attenzione e la nostra dimensione dalla considerazione di un solo esistente corpo fisico ad una mera considerazione di un aspetto olistico che richiama tutti i piani interiori .
In quell’ istante IO DIVENTO CONSAPEVOLE dis-identificandomi con il mio io a favore del mio SE .
E’ diventato allora molto importante nella mia pratica percepire questo aspetto; la mia attenzione nel rappresentare i Simboli Cosmici diventa INTENZIONE CONSAPEVOLE in accordo con il CUORE , LA MENTE , la TRASCENDENZA e la nostra FISICITA’.
Le tre energie , Fisica, Emozionale e Intuitiva svolgono allora un ruolo importante perché richiamano la centralità.
In quel momento IO SONO SENZA TEMPO e SPAZIO ed i Simboli Cosmici possono svolgere ed attivare le connessioni con quegli antichi misteri che ci danno l’opportunità di collegarci con l’energia Cosmica Universale che tutto conosce e tutto attiva.
Solo grazie a questo atto e’ possibile collegarci con il Principio Primo , rivolgendoci allo stato in cui tutto ebbe inizio ( LO STATO DELL’ETERNO PRESENTE )
Penso che la differenza nella pratica di questa Scienza millenaria, come del resto di tutte quelle Scienza integre e “Reali” esistenti sul pianeta , debba essere preso in considerazione da noi tutti allievi , non come un’azione meccanica ma come un’azione consapevole di cio’ che svolgiamo con’ausilio di Un Simbolo che contiene in Se la Via verso la Mera realizzazione, ed e’ questo che credo possa farci fare un grosso passo avanti nel nostro Percorso di Vita Spirituale.
Quello che sento e’ che la consapevolezza di questo atto debba essere ben sentita e vissuta in tutto il nostro essere, perché ho provato che in quell’istante la percezione della mia esistenza si amplia ed apre un cono di Luce verso l’alto coinvolgendo cio’ che Realmente Sono.
Ogni momento diviene unico,profondo, autentico ed irripetibile e li credo possa sorgere dal cuore una gratitudine verso l’amore dell’Universo ed il nostro Cuore percepisce una gioia immensa .
Ogni Essere sulla madre Terra fa la differenza ma solo se lo desidera ardentemente ed il desiderio e’ figlio dell’intenzione di vivere la Luce Trascendente , anche attraverso il nostro corpo fisico spesso dato per scontato e poco onorato.
Noi tutti allievi dovremmo iniziare a vivere con piu’ presenza l’atto della rappresentazione dei Simboli Cosmici , considerando quel gesto oramai memorizzato non come ginnastica ma come azione consapevole della Mente e che attraverso essi avviene il collegamento verso il nostro piu’ intimo sentire per ritrovarci nella Casa dove esiste la TOTALITA’.
Noi navigatori di mille esistenze dobbiamo soffermarci in ogni punto del nostro cammino e sentirne gli Odori ed i Colori, solo cosi’ diventiamo consapevoli di essere co-creatori della nostra esistenza, affinché le esperienze non debbano più ripresentarsi con mille sfaccettature fino a quando non si impara la lezione.
I simboli devono essere vissuti con forte presenza responsabilità e centralità, solo cosi’ possiamo compiere quel passo avanti che crea la differenza tra semplice praticante e colui che vive l’esperienza nella sua completezza .
Grazie alla nostra scienza tutto questo e’ possibile ma non dimentichiamoci che dobbiamo collaborare attivamente in questo atto di trasformazione perché la differenza la facciamo noi.
La fede riposta nella Radiance Technique® e’ assolutamente basilare ed importante e noi tutti sappiamo come lavori su di noi; Essa ci collega con i Maestri e siamo ben consapevoli di come la TRT sia Scienza di alta Energia Cosmica Trascendentale e che i Simboli ne rappresentano la diretta connessione.
Sapere tutto cio’ mi rende grato nell’essere divenuto allievo che giorno dopo giorno impara forse qualcosa di piu’ , e mi rende ancora piu’ onorato nell’avere avuto l’opportunità di conoscere anche le Attivazioni e da qui un altro mondo si e’ aperto, sempre verso la Luce e la Consapevolezza che L’istante crea la Differenza , per ritrovare quello che credevamo aver perduto: NOI STESSI ! .
Flavio Idda
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